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Chewa
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I mwhqChewa o mwhgNyanja sono un mwhwgruppo etnico dell'mwiaAfrica centro-meridionale, presenti in mwiqMalawi, mwigZambia, mwiwMozambico e mwjaTanzania. Parlano la lingua mwjqchichewa, lingua ufficiale del mwjgMalawi. Sono noti per le loro mwjwmaschere e le società segrete rituali note come Nyau, e per la loro abilità nell'mwkqagricoltura. Sono divisi in due grandi clan, i Phiri e i Banda; i primi sono legati alla mwkgmonarchia e all'mwkwaristocrazia, i secondi alle tradizioni dei mwlaguaritori e dei mwlqmistici.
Contents
• Società
• Politica
• Note
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Società
Le donne svolgono un ruolo importante nella società Chewa, che è basata su una mwoafamiglia estesa in cui i beni e la proprietà della terra sono ereditati in via matrilinea. Lo stesso nome usato per indicare la famiglia, mwogmbele, significa "discendenti dallo stesso seno". I fratelli della madre (detti mwownkhoswe) accudiscono ai suoi figli (mwpambumba) e hanno la responsabilità della loro cura e della loro educazione.
Tradizionalmente, i villaggi erano guidati da un capo (uomo o donna) detto mwpgMfumu, una carica a cui chiunque poteva aspirare. I capi villaggio rispondevano a capi regionali (mwpwMwini Dziko), a loro volta soggetti a un "capo assoluto". Queste relazioni di dipendenza si esprimevano in termini di pagamento di mwqatributi e obbligo di fornire combattenti in caso di mwqqguerra. Oggi, la struttura della società Chewa va sfumando in seguito al rapporto con le strutture sociali, completamente diverse, importate dal mwqgcolonialismo mwqweuropeo. Tuttavia, ancora oggi esiste un "capo assoluto" dei Chewa, a cui rispondono regioni e villaggi appartenenti a diverse nazioni.
Storia dei Chewa
L'origine dei Chewa non è certa. I Chewa sono originari del Malambo, nell'area di mwrgLuba (mwrwZaire), regione da cui emigrarono in mwsaZambia e poi nel mwsqMalawi. L'insediamento in questi luoghi avvenne in un periodo antecedente all'anno 1000 e fu associato a un periodo di scontri con altri popoli mwsgbantu. Alla fine, i Chewa si riunirono nella zona di Choma, nel nord del Malawi, vicino al confine con lo mwswZambia.
Il primo regno Chewa fu creato nel mwtqXV secolo e nel mwtgXVI si erano consolidati due sistemi di potere, uno controllato dal clan Banda a Mankhamba (vicino a Nthakataka), l'altro dal clan Phiri a mwuqManthimba. Nel mwugXVII secolo, fra il 1608 e il 1667, i Chewa entrarono in contatto con i primi esploratori e coloni mwuwportoghesi.
Nel 1750 in Malawi esistevano molte dinastie ed i Chewa si distinguevano per il loro linguaggio, per gli speciali mwvqtatuaggi detti mwvgnembo e per il loro sistema di società segrete.
Politica
Il "capo assoluto" dei Chewa governa su regioni che si trovano in Malawi, Zambia e mwwqMozambico; attualmente è in carica il Capo Undi. Il primo presidente del Malawi, mwwwHastings Kamuzu Banda, era un Chewa con antenati sia nel clan Phiri che in quello Banda. Fu sotto il suo governo che il chichewa divenne il linguaggio nazionale in Malawi.
Note
cite-note-joshua-11. mwbamwbqmwbgNyanja, su mwbwjoshuaproject.net. mwcaURL consultato il 31 gennaio 2025.
Bibliografia
• Jerome D. Msonthi, mwdqChewa medical botany: a study of herbalism in southern Malawi
• Samuel Josia Ntara, mweqThe history of the Chewa (Mbiri ya Achewa)
• John Peffer-Engels, mwfqChewa (The heritage library of African peoples)
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Chewa
Collegamenti esterni
• mwgwMaschere e altro artigianato Chewa, su keciasworld.com. URL consultato il 22 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2007).
• mwhqPagina sui Chewa, su humnet.ucla.edu. URL consultato il 21 febbraio 2006 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2009).
• mwhwGuida su Chichewa in Discover Bible Guide, su discoveronline.org. URL consultato il 13 aprile 2005 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2005).
• mwiqMigrazioni pre-coloniali sul lato occidentale del lago Malawi, su ossrea.net. URL consultato il 21 febbraio 2006 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2005).
• mwiwReligione Chewa, su philtar.ucsm.ac.uk. URL consultato il 28 agosto 2005 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2005).
• mwjqInformazioni sul sistema monarchico Chewa, su zambiaarchitecture.com.